La storia della chiesa Evangelica a Fonte Nuova è strettamente legata a quella della frazione di Tor Lupara.
Tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60, ci fu una vera e propria migrazione di famiglie da vari paesi della provincia di Teramo a Tor Lupara. Molti venivano da Castelli, località nota per l’industria della ceramica artistica. Proprio a Castelli si era formata una numerosa comunità evangelica di fede pentecostale, dopo il ritorno di alcuni paesani che, emigrati negli U.S.A. nei primi decenni del secolo, erano venuti in contatto con quello che è storicamente conosciuto come il “risveglio pentecostale” tra gli italiani in America. Questi nostri emigrati, che avevano trovato nell’Evangelo elevazione spirituale, morale e sociale, avevano abbandonato l’ateismo o una religione formale, spesso superstiziosa, per entrare in contatto con la fede autentica in Gesù Cristo vivente, di cui erano diventati gioiosi testimoni, proprio come i cristiani del periodo apostolico.
Trasferendosi a Tor Lupara, i credenti evangelici cominciarono a condividere con altri la loro esperienza di fede e a tenere riunioni di culto, prima nelle case degli stessi fedeli e poi in qualche locale più spazioso. Uno di questi, un semplice magazzino in Via Palombara Sabina, fu messo a disposizione dalla famiglia Guerrieri e utilizzato per vari anni.
Intanto altri accettavano il Signore Gesù Cristo come personale Salvatore e la comunità cresceva numericamente; così si pensò di comprare o costruire un locale più grande.
Negli anni ’60 fu edificato uno stabile in via I Maggio all’angolo di via Machiavelli e l’intero piano terra fu acquistato dai fedeli e adibito a locale di culto e servizi accessori per la Chiesa Cristiana Evangelica di Tor Lupara, che nel frattempo era entrata a far parte delle “Assemblee di Dio in Italia” (A.D.I.), associazione di Chiese Cristiane Evangeliche di fede pentecostale riconosciuta dallo Stato.
Da allora le riunioni si sono sempre tenute nello stesso locale, anche se questo è divenuto ormai insufficiente ad accogliere tutti i membri di chiesa, i simpatizzanti e i visitatori. Per risolvere il problema della penuria di posti a sedere e di parcheggi per le auto, si è deciso di costruire un nuovo edificio di culto più adeguato alle esigenze della comunità.
Il nostro scopo non è mai stato e non è quello di fare dei proseliti o di spingere le persone a cambiare religione, ma piuttosto quello di annunciare agli altri il messaggio dell’Evangelo (che significa “buona notizia”), la cui potenza ha trasformato la nostra vita e che continua ad essere, da duemila anni, l’unica risposta risolutiva ai bisogni più profondi della creatura umana.
Nel segno dell’espansione della testimonianza evangelica, in ubbidienza al comando del Signore Gesù di annunciare l’Evangelo ad ogni creatura la chiesa di Fonte Nuova ha dato il via ad altre due stazioni evangelistiche per la diffusione della Parola di Dio, una a Tivoli, in Via Tiburto 74-76, e l’altra a Passo Corese, in Via Quirina s.n.c.
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