La pienezza del Suo Amore


“Se dunque voi che siete malvagi, sapete dar buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il Padre vostro che è ne’ cieli darà egli cose buone a coloro che gliele domandano!” (Matteo 7:11)

Confidiamo con tutto il cuore nel nostro Padre celeste, “quanto più” sulla scorta di questo versetto. Non si può misurare l’amore umano.

C’è qual­cosa che esso non possa sopportare o che non sappia osare?

C’è qualcosa che esso non desideri elargire?

L’amore di Dio si estende infinitamente più avan­ti, si innalza immensamente più in alto e raggiunge al tempo stesso gli abissi più profondi. Ciò su cui faremo bene a soffermarci è l’altezza, la larghezza, la lunghezza e la profondità di questo “quanto più”.

Quale segno d’amore ci ha donato il Padre celeste in Colui che ha pronun­ciato queste parole! Per noi, che siamo malvagi, il Padre ha dato il proprio unigenito Figliuolo. Qui c’è tutta la pienezza del Suo amore.

Quando l’anima è abbattuta e il cuore affranto; quando il peso della vita ci opprime e le vie di Dio ci appaiono misteriose; quando il nemico è in piena at­tività e lo sciame dei dubbi ci assale … cerchiamo rifugio all’ombra della cro­ce! Gesù, su di essa, manifestò perfettamente l’amore di Dio nei miei e nei tuoi confronti.

Quando il dolore ci attanaglia, o l’angoscia ci confonde, quando sembra che tutto sia contro di noi, alziamo lo sguardo al monte santo, da cui proviene l’aiuto. Là Dio stesso si china per parlarci del Suo amore. Dalla Sua mano può forse provenire qualcosa che non sia buono? Abbiamo la certezza eterna che Egli ci benedirà. Alza lo sguardo a Cristo sulla croce, per esclamare in modo trionfante: “…quanto più il Padre vostro che è ne’ cieli darà cose buone a coloro che gliele domandano!“.

condividi

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *