Una ricerca soddisfatta

Mi chiamo Ilio. A undici anni entrai in un collegio religioso per compiere un percorso di studi in quell’ambito. Alla fine del liceo avrei dovuto decidere se proseguire e confermare questa scelta o uscire e intraprendere una qualche carriera nella vita civile. Ero indeciso e insicuro ma decisi di proseguire. Così entrai nell’anno di noviziato, un anno di prova, indossando abiti religiosi con “voti semplici” per un’attività che mi avrebbe impegnato per almeno tre anni. Tali voti consistevano nella promessa di vivere in castità, in povertà totale (non avere alcuna proprietà) e in piena ubbidienza e completa sottomissione ai superiori ecclesiastici.

Proprio durante questo periodo nacque in me il desiderio profondo di ricercare un’esperienza spirituale e personale con il Signore. Pensavo: “Se in futuro dovrò parlare di Dio agli altri, non posso parlare di qualcosa studiato su testi e libri di teologia, ma solo di un Dio che ho conosciuto e con cui mantengo un rapporto personale”.

Proseguii negli miei studi nella mia ricerca personale restando all’interno dell’Istituto religioso, senza risultati. Anzi più andavo avanti, più entravo in crisi trovandomi sempre più in difficoltà, in piena aridità spirituale. Nei periodi estivi, quando andavo dai miei familiari per un po’ di vacanza, mi trovavo a dialogare con una famiglia di credenti che, notando la mia crisi, iniziarono a testimoniarmi della loro fede e a parlarmi di un Dio vivente con cui è possibile avere un rapporto personale vivo e di cui si può sperimentare la cura, la risposta e l’amore, in un rapporto di viva comunione.

Al terzo anno della mia esperienza, a motivo della mia crisi sempre più profonda, decisi di uscire per vivere la mia vita normalmente. Dovevo, però, completare i miei studi per poter avere un lavoro dignitoso. Quella famiglia che mi stava parlando del Signore mi ospitò per il periodo degli studi universitari. Questo fu certamente un intervento meraviglioso della mano di Dio.

Il mio cammino con il Signore è stato complesso e sofferto. La mia mente era fortemente legata ai concetti dottrinali e spirituali inculcati nell’Istituto religioso che avevo frequentato per anni. Purtroppo il mio atteggiamento titubante, incerto e contraddittorio è durato anche dopo l’iscrizione all’università. Qui avevo cominciato a frequentare la chiesa evangelica di quella città, mettendo alla prova la pazienza dei fratelli nell’analizzare con me la Parola di Dio, sottolineando gli errori di certe mie posizioni e convinzioni spirituali tradizionali.

Dopo un percorso travagliato sono giunto finalmente alla decisione di una vera e consapevole conversione, abbandonando con fiducia la mia vita nelle mani di Gesù per seguire la verità della Sua Parola. Ho potuto capire e sperimentare quanto male e quanto danno ho procurato alla mia vita con la mancanza di semplicità e atteggiamenti ostili perdendo, così, tante benedizioni e, soprattutto, cercando di avvicinarmi a Dio partendo col piede sbagliato. Sono convinto che se fin dall’inizio avessi seguito con semplice coerenza le mie prime esperienze nel Signore, avute personalmente quando da solo leggevo la Bibbia, mi sarei evitato tante sofferenze: è di importanza fondamentale avere un atteggiamento sincero nei confronti del Signore! Ma di estrema importanza, per arrivare a Dio, è il desiderio, la ricerca di Dio, la comunione personale con Lui al di là di ogni contraddizione.
Il profeta Geremia scrive nel Suo libro:

“Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore; io mi lascerò trovare da voi” (Geremia 29:13-14)

Dio si rivela a chi Lo cerca! Una ricerca superficiale, non fatta con tutto il cuore, difficilmente porterà al Signore! Una volta trovato il Signore, ne ho sperimentato l’aiuto in varie situazioni e difficoltà. Grazie siano rese a Dio, che non mi ha mai rigettato e abbandonato anche se non sempre ho camminato costantemente con Lui. La Sua grande misericordia e la Sua benignità si sono riversate su me, mettendo al mio fianco una credente, ora mia moglie, come sostegno e valido aiuto nella vita spirituale e umana. Non potrò mai dimenticare il grande amore che Dio ha per me ogni giorno!

Ilio

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